lunedì, settembre 24, 2007

MONOPOLIO VATICANO

In Italia non esiste un confronto sul piano religioso e teologico, oltre che politico e sociale. Per i media la questione etica è un'esclusiva della Chiesa.

Nutrire i malati è un dovere! Dargli da bere anche! Messa così, chi potrebbe mai non essere d'accordo? Se però poi parliamo di persone le cui cellule cerebrali sono completamente bruciate, magari a causa di un infarto, che non potranno mai tornare a una vita cosciente e che, da "coscienti", avevano chiaramente indicato che in quelle condizioni non avrebbero voluto essere curate, allora anche il "dovere" di nutrire i malati si può trasformare in una violenza. E in un affare, sulla pelle di chi è oggetto passivo di "cure" che non avevano mai voluto

Le ultime esternazioni della Sacra Congregazione per la dottrina della fede (ex Sacra Congregazione della Romana Universale Inquisizione) in materia di Stato vegetativo persistente di per sé non sono certo una novità, pur essendoci state propinate come notizia clamorosa. E forse proprio qui sta il primo scandalo, che in Italia non ha scandalizzato nessuno. Sono infatti mesi che il Vaticano, nelle sue varie e articolate formazioni, ripete sempre le stesse cose, e ogni volta i media le presentano senza alcun contraddittorio alla pari, senza esprimere la molteplicità delle posizioni di altre religioni o di posizione diverse - che pur esistono - nella stessa Chiesa. Si "spara" come notizia di primo piano una notizia sempre uguale a se stessa, riportando poi (quando va bene) il solito coro di piccoli e tagliuzzati commenti favorevoli e contrari. Il monopolio mediatico dell'etica, consegnato in Italia illegalmente al Vaticano, non ha confronti in Europa. Come "Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica" abbiamo chiesto ai massimi responsabili editoriali, e in particolare al "servizio pubblico" della RAI, di iniziare a rappresentare con pari dignità la pluralità visioni che la Costituzione difende e valorizza, e dunque di aprire un vero confronto e contraddittorio sul piano religioso e teologico, oltre che politico e sociale. Nessuna risposta.

L'impossibilità di replica ha consentito di coprire il più evidente dei paradossi. Il Vaticano infatti accusa i Radicali di essere materialisti e scientisti, ma è proprio il Vaticano ad abbracciare una posizione di materialismo assoluto: alla macchina, cui è attribuito un connotato di "naturalita'", si affida tutto il potere di decidere sulla vita. Se la macchina regge per mesi o anni a infilare liquidi o aria in un corpo trattato come oggetto, allora quella diventa Natura Intoccabile e Inviolabile; in una parola: Sacra. La somministrazione, sotto controllo medico e con l'ausilio di macchinari e interventi chirurgici, di preparati nutrizionali misti a medicine viene spacciata per "cibo" e "acqua", come se si stesse parlando di normali pranzi e cene. Siamo di fronte a una vera e propria idolatria della tecnologia, sotto la quale scompare tutto ciò che è volontà, speranza, scelta, sia da parte del malato che delle persone che lo amano. La vita come fatto puramente biologico è sequestrata dalle macchine e dai loro proprietari.

Con il progresso delle tecniche di rianimazione, di questo passo avremo decine di migliaia di persone riempite e svuotate, di giorno e di notte, ad occupare "Case di non-cura" che proliferano in giro per l'Italia, gonfiando le casse di imprenditori sanitari - dei quali il mondo vaticano è particolarmente ricco - mentre negli ospedali spesso non si trova nemmeno un posto in rianimazione per curare persone che davvero potrebbero essere curate. A questo punto è gran tempo che il Ministro della Sanità Livia Turco realizzi un'indagine conoscitiva sulla realtà delle persone in stato vegetativo in Italia, magari senza bisogno di creare l'ennesima commissione ministeriale dai tempi biblici.



Marco Cappato, Deputato europeo radicale e Segretario Associazione Luca Coscioni

da "Left" - Avvenimenti

3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Un salutone dai deserti meridionali :-)
R e K

6:59 PM  
Blogger mario ha detto...

Qui già nevica...:-)

m

2:46 AM  
Anonymous mina ha detto...

Oggi venerdì 28 settembre su La Repubblica
parte una inchiesta su quanto ci costa il vaticano.
Passaparola e passa dall'edicola.
Ciao, Mario

6:41 AM  

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