sabato, luglio 07, 2007

Welby: Gup dispone testimonianza in aula della vedova.



Roma, 6 luglio 2007-
"Nuova ordinanza del gup del tribunale di Roma sul caso di Piergiorgio Welby, deceduto la notte del 20 dicembre scorso, dopo una lunga malattia ed una azione di eutanasia. Il giudice Zaira Secchi ha disposto per il 23 luglio prossimo la convocazione della moglie di Welby, Mina. Nel provvedimento è anche prevista l'acquisizione del libro di Welby, 'Lasciatemi morire', e la lettera che lo stesso ha inviato al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il giudice Secchi è stata investita del procedimento dopo che un altro gup, Renato Laviola, aveva disposto l'imputazione coatta per l'anestesista Mario Riccio, che aiutò la 'dolce morte' di Welby, staccando il respiratore e poi sedandolo). Il reato contestato al medico di Brescia è omicidio del consenziente. La Procura capitolina è tenuta a chiederne il rinvio a giudizio dal punto di vista formale, anche se sostanzialmente, in sede di conclusioni, rinnoverà certamente la richiesta di archiviazione per insussistenza della contestazione. L'avvocato Giuseppe Rossodivita, difensore di Riccio, al termine dell'udienza, non ha rilasciato dichiarazioni. E' comunque, quello del gup Secchi, un 'cambio di direzione' che ha dato un po' più di ottimismo. Nel documento del giudice Laviola si faceva riferimeno alla 'illiceità' della decisione presa da Riccio. Welby, affetto da una gravissima forma di distrofia muscolare progressiva è deceduto la notte tra il 20 e il 21 dicembre scorso. Alla presenza anche del parlamentare Marco Cappato, dei Radicali. In base alla consulenza medico-legale era stato escluso qualsiasi rilievo causale della sedazione in relazione alla morte di Welby."

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