lunedì, ottobre 30, 2006

Don Lorenzo Milani (guarda)

Filmato reso disponibile grazie alla collaborazione di Arcoiris tv

3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Non importa! Ogni aurora

io conservo una lacrima del mio sogno

- diamante della mia rosa di rugiada -

in una stella che si nasconde.

E il fiore della tua felicità

aveva nella sua radice

terra nera di pena.

- Era come un amore dato, senza volontà, nei sogni;

come nella soave e violenta suggestione

di un girasole da parte del sole ...

La tua bocca sospirava

di sì, a fior di sangue,

ma i tuoi occhi, profondi fino all'anima,

mi dicevano un no timido e triste,

appartandosi nella valle dell'eterno.

12:44 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Cina. Nuova richiesta di eutanasia riaccende il dibattito sul diritto a morire
31 Ottobre 2006


L'eutanasia e' nuovamente al centro del dibattito politico dopo che una donna della contea meridionale di Pingtung ha chiesto una legge che permetta di porre fine alla vita del figlio affetto da paralisi cerebrale.
Yu Pao-chin, 54 anni, si e' presa cura del figlio Chu Chia-jung, che soffre di paralisi e altre disabilita' da quanto e' nato 25 anni fa.
Chu si lamenta del dolore e del prurito insopportabile ogni giorno, anche se non riesce ad esprimersi chiaramente. A parte l'attenzione continua della madre, il ragazzo vive grazie al trattamento di sostentamento vitale.
Il dolore e la frustrazione spingono Chu ogni giorno a tentare di farse del male, sbattendo la testa violentemente contro il muro o prendendosi a morsi.
La madre, in una lettera ad un quotidiano, ha scritto che suo figlio soffre da ormai troppo tempo. La legalizzazione dell'eutanasia, secondo la donna, e' l'unica strada che rimane.
I responsabili del ministero della Salute hanno pero' ribadito che l'eutanasia e' illegale nel Paese. C'e' la possibilita' di evitare manovre di emergenza e rianimazione per i pazienti terminali, ma Chu non rientra in questo gruppo di persone –e pertanto non ha diritto neanche al ricovero in hospice. Ogni tentativo di accorciare la vita del ragazzo, hanno ammonito i responsabili del ministero, risulterebbe in una condanna per omicidio.

7:24 PM  
Blogger mario ha detto...

Ciao Anonimo, ottavo re de' Roma!:))

11:46 PM  

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